mercoledì 10 novembre 2010

Gestore di pacchetti RPM: YUM

Perché non posso installare il software sempre con il comando rpm?
L'installazione con rpm riesce se e solo se il pacchetto che si sta provando a installare non ne richiede altri. Nei sistemi operativi GNU/Linux si sente molto spesso parlare di dipendenza fra pacchetti. Le applicazioni condividono librerie di programmi, applicazioni esterne e quindi pacchetti software. L'installazione di un pacchetto software può fallire se quest'ultimo prevede la presenza di altri pacchetti. Il comando rpm segnala l'evento e l'utente deve in qualche modo riparare all'errore installando prima il pacchetto richiesto e poi quello che si stava tentando di installare. Il discorso può essere ripetuto anche per il pacchetto che installa una libreria o un'applicazione esterna. Risolvere a mano i problemi di dipendenza fra pacchetti software può richiedere molto tempo, oltre a essere noioso!
Il comando yum mette fine a questa sofferenza, con yum possiamo installare e rimuovere software in tutta tranquillità. Le dipendenza fra i pacchetti vengono risolte dal comando e non più dall'utente!
yum (sviluppato per RPM Yellow Dog, una distribuzione GNU/Linux, da cui il nome Yellow dog Update Modified) scarica il pacchetto software dalla rete e lo installa!
L'installazione avviene passando al comando l'opzione install e il nome dell'applicazione da installare. Ad esempio, il comando yum install vlc scarica dalla rete i pacchetti rpm che occorrono all'installazione di vlc (il noto player di file multimediali) e ne effettua, poi, l'installazione! Il comando ritorna all'utente, nella finestra del terminale, le informazioni sull'installazione da svolgere. Verranno elencate le dipendenze e i pacchetti software necessari a risolverla. Viene inoltre presentato un resoconto sullo spazio necessario ad ospitare i pacchetti da scaricare dalla rete. L'utente può procedere all'installazione del software oppure annullarla, accettando oppure negando il resoconto fornito da yum (premendo i tasti S oppure n).
La rimozione di un pacchetto software avviene passando al comando l'opzione remove (che dice al comando di rimuovere il pacchetto software indicato) e il nome del pacchetto. Di default yum non rimuovi i pacchetti installati per risolvere le dipendenze, assumendo di fatto che tali pacchetti possano servire in futuro per altre applicazioni!
Con yum aggiornare il software installato è semplice, basta scrivere yum update e verranno cercate nella rete le ultime versioni dei pacchetti software in uso.
Se con rpm dovevamo preoccuparci di cercare e scaricare il pacchetto software, con yum (lo vedremo fra poco) possiamo continuare a cercare l'applicazione! Come abbiamo appena visto, in fase di installazione (e di rimozione) occorre specificare a yum il nome dell'applicazione. Come possiamo risalire al nome noto a yum per installare un pacchetto software?
La risposta è davvero banale, con yum list available riceviamo una lista di tutto il software disponibile! L'elenco è davvero lungo, vi consiglio di direzionare eventualmente l'output su file o ad altri comandi per spezzarne la lettura. Se stiamo invece cercando il nome di un pacchetto da rimuovere (e quindi già installato) possiamo chiedere la lista del software installato con yum list installed.
La ricerca di un pacchetto software sarà sicuramente piacevole se passiamo a yum l'opzione search e scriviamo sulla stessa riga una stringa per la ricerca. Tale stringa verrà infatti usata da yum per cercare tutti quei pacchetti software con nomi simili alla stringa di ricerca oppure per cercare pacchetti software che fanno uso della stringa di ricerca all'interno del campo dati destinato alla descrizione del pacchetto (ogni pacchetto software ne prevede una!).

Nessun commento:

Posta un commento